presentazioni nuove per l'anno nuovo

Con il nuovo anno voglio provare a sperimentare un diverso modello di presentazioni.
E mi sembra che le lezioni del laboratorio di comunicazione multimediale, con il loro carattere "sperimentale", siano il "luogo" migliore dove farlo.
Ecco, allora, una sintesi di una parte della prima lezione del nuovo anno.
Argomento: i giornali on line.

La lezione, in realtà, si è articolata in tre parti:
  • una veloce analisi dei principali elementi di cui è composto un giornale cartaceo, e del modo in cui si scrive per la carta stampata.
  • una sintesi storica sul passaggio dalla carta ai bit.
  • un'analisi del modo in cui cambia la scrittura per il web.
Il "prezi" (se non sapete che cosa sia, andate qui) qua sotto è riferito solo alla seconda parte e, dopo, troverete qualche indicazione per approfondire.



Che ne dite?
A me sembra un modo divertente e senz'altro dinamico di fare presentazioni.
Ma quanto a utilità e chiarezza? Non so ancora: si tratta di sperimentare e trovare la giusta chiave...

Comunque, ecco qualche link utile per approfondire l'argomento della lezione:
qui c'è un articolo di Andrea Bettini (l'autore del libro "copertina" del prezi) sulla storia dei quotidiano on line;
qui invece troverete il sito di Gennaro Carotenuto, che insegna storia del giornalismo all'università di Macerata ed è l'autore del libro sul "Giornalismo partecipativo" al quale abbiamo accennato a lezione.
Buon approfondimento

4 commenti:

Iacopo ha detto...

Prof secondo me sarebbe utile e interessante (soprattutto per chi non c'era) avere una slide che indichi i vari elementi di un quotidiano, come le abbiamo viste a lezione, e capire come è strutturato.

p.s. davvero incredibile l'archivio storico de La Stampa!!!

Andrea Sangiovanni ha detto...

Ok Iacopo. Suggerimento accettato. Vedo che posso fare. Non credevo fosse necessario, ma evidentemente ero stato troppo ottimista ;)

Anonimo ha detto...

Carta stampata implica una scrittura lineare mentre il giornalismo online sostiene la scrittura non-lineare. I principi della scrittura per una pubblicazione online sono seguite in questo riepilogo. La lettura e’ stata interrotta. Ci sono i link ad altri materiali per documentare il soggetto. Mi sembra essere interessante il dibattito sui alcuni punti di differenza tra scrittura per carta stampata e scrittura online. Il giornalista classico deve essere distaccato dal soggetto, deve scegliere una forma, abbastanza rigida, per scrivere un articolo. Poi, il linguaggio non e’ colloquiale. Mentre la scrittura per online ha una leggerezza, è vicina dei lettori, il linguaggio puo' usare i termini del gergo. I lettori hanno la possibilita’ di scegliere tra le immagini e i testi, tra i video; la documentazione sembra complessa. Da altra parte, non il tutto che si trova online merita di essere preso in considerazione. Ci sono le informazioni non verificati, non sono veridice.
Oltre questo paragone, altra cosa che è di interesse per me: il giornalismo online viene a portare alla scomparsa della carta stampata?
In altra ordine, sono rimasta sconvolta dalla dichiarazione del Ministro della Pubblica Istruzione, Italia: Scienze della Comunicazione sono inutili.
Liliana Sime, Erasmus

Michaela Breccione M. ha detto...

Bello il nuovo strumento di presentazione!
Avallo comunque il suggerimento di Jacopo.

 
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